Da dove vengono i dati

Sicily Travel è fatto anche di lavoro di altri. Qui c'è di chi è, e a quali condizioni lo usiamo.

La carta della Sicilia

La costa, le isole, le strade e i posti vengono da OpenStreetMap: una mappa del mondo fatta da persone, un pezzo alla volta, e regalata a tutti.

© OpenStreetMap contributors — dati sotto Open Database License (ODbL). Vedi openstreetmap.org/copyright.

Le sagome che vedi nelle card e nelle icone sono ricavate da quella stessa geometria: sono OpenStreetMap anche loro.

Le vie e gli indirizzi

Le strade che vedi disegnate vengono da OpenStreetMap. Ma dove nessuno è passato a mapparle, OSM non ha niente: a Villaggio Mosè, ad Agrigento, ci sono dieci strade e sette non hanno nemmeno un nome. Per riempire quei buchi usiamo Overture Maps, la fondazione di dati aperti di Meta, Microsoft, Amazon e TomTom.

Da lì arrivano 3.156.206 indirizzi siciliani — via, numero civico e coordinate — e le vie che ne ricaviamo, comune per comune.

Dati © Overture Maps Foundation, sotto CDLA Permissive 2.0 e, per la parte che deriva da OpenStreetMap, ODbL. Vedi overturemaps.org.

Quello che manca a tutte e due le fonti lo mettiamo noi, a mano — con il nome della targa e come lo chiama la gente, che spesso non è lo stesso.

Quello che c'è scritto sui paesi

Aprendo un comune su Maps trovi quanti ci vivono, a che altezza sta, quanto è grande e due righe che lo raccontano. Quei numeri vengono da Wikidata e quelle righe da Wikipedia: le ha scritte qualcuno, un paese alla volta, e le ha lasciate a tutti.

Testi © i loro autori, sotto CC BY-SA 4.0 — ogni scheda porta il collegamento alla voce da cui viene. I dati di Wikidata sono CC0, cioè di nessuno e di tutti.

Anche l'elenco dei monumenti viene da lì: sono i luoghi che su Wikidata dichiarano di stare in quel comune. Se ne manca uno non è una dimenticanza nostra — è che nessuno l'ha ancora scritto lì. E si può scrivere: è quello il bello.

Piano piano ci metteremo le nostre parole e le nostre fotografie. Quando una scheda diventa nostra, smette di aggiornarsi da fuori: è scritta da qualcuno di qui.

Le fotografie dei posti

Le foto che vedi nelle card vengono da Wikimedia Commons: le ha scattate qualcuno che ha deciso di regalarle, con una licenza che permette a chiunque di usarle. In cambio chiedono una cosa sola — dire di chi sono. Eccolo.

  • catania — jim · CC BY-SA 2.0 · su Commons
  • cefalu — Berthold Werner · CC BY-SA 3.0 · su Commons
  • etna — NASA Earth Observatory images by Joshua Stevens, using Landsat data from the U.S. Geological Survey. Text by Kasha Patel. · Public domain · su Commons
  • gangi — Hoare, Richard Colt · Public domain · su Commons
  • ortigia — PAOLA SOLE · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • palermo — Benjamín Núñez González · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • petralia — Codas · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • ragusa — Ekki3 · CC BY 4.0 · su Commons
  • scala-dei-turchi — Enrico Strocchi · CC BY-SA 2.0 · su Commons
  • segesta — Derbrauni · CC BY 4.0 · su Commons
  • taormina — Nicolas Chadeville · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • trapani — tato grasso · CC BY-SA 3.0 · su Commons
  • valle-dei-templi — Cayambe · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • vara-messina — Effems · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • villa-casale — José Luiz · CC BY-SA 4.0 · su Commons
  • zingaro — 53cri021 · CC BY-SA 4.0 · su Commons

Le teniamo sui nostri server e non le chiediamo a loro ogni volta: far pagare a Wikimedia la nostra banda non sarebbe un bel modo di ringraziare.

Da dove arriva una visita

Il paese, la regione e la città approssimativi di chi visita il sito si ricavano dall'indirizzo di rete con il database IP to City Lite di DB-IP.

IP Geolocation by DB-IP — licenza CC BY 4.0. I confini dei paesi del mappamondo vengono da Natural Earth, di pubblico dominio.

Quello che andiamo a leggere in giro

Quando andiamo a prendere notizia di un evento su un altro sito, rispettiamo il suo robots.txt, ci presentiamo con un nome, e andiamo piano. Di un evento prendiamo il fatto — cosa, quando, dove — e rimandiamo a chi l'ha pubblicato.

Il fatto non è di nessuno. Il testo con cui è raccontato sì, e resta di chi l'ha scritto.

E quello che è nostro

Quello che c'è dentro Sicily Travel — le parole, le fotografie, quello che ci mettono le persone — non si dà in pasto alle macchine che imparano. Chi cita passa, chi addestra no: sta scritto in robots.txt, llms.txt e ai.txt.